Dipendenze
Di che cosa si tratta
La dipendenza si può definire come un disturbo conseguente all’uso ripetuto, inadeguato di una sostanza, di un oggetto o di un comportamento finalizzato al desiderare, all’ottenere piacere oppure all’evitare sofferenza.
Chi ne soffre sperimenta una specifica esperienza di incoercibilità e compulsività che sfugge al controllo della propria volontà. La dipendenza altera l’equilibrio cerebrale e funzionale della mente.
Gli aspetti psicologici comuni
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Disagio psicologico nella gestione delle esperienze di desiderio intenso (craving)
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Difficoltà a evitare comportamenti dannosi
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Dipendenza e assuefazione: consistono nell’assumere quantitativi sempre maggiori di sostanza per ottenere gli stessi effetti che inizialmente si verificavano con minime dosi
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Astinenza: consiste nell’insorgenza di malesseri qualora si sospenda l’assunzione di droga e/o comportamento
In dettaglio
L’oggetto del desiderio è qualcosa di gratificante (almeno nell’immediato). Gli oggetti e i comportamenti possono variare da persona a persona. Possiamo avere un problema con l’uso di sostanze (alcol, nicotina, cannabis, cocaina ecc…), problema di abbuffate e alimentazione incontrollata (cibo), problema con attività (es. gioco d’azzardo, videogiochi, comportamento sessuale, ecc…).
All’inizio prevale il piacere e la percezione di avere controllo, nel tempo si trasforma in una necessità cui la persona non riesce a rinunciare. In questo modo la dipendenza psicologica si instaura gradualmente e se queste attività se nel breve termine sono piacevoli, nel medio termine generano disagio psicologico ad esempio l’alcol rende euforici ma il giorno dopo l’umore è più irritabile, il gioco offre adrenalina ma poi genera problemi economici. Lentamente i problemi di salute, di disagio psicologico, economici, conflitti nelle relazioni causati dall’attività o dalla sostanza aumentano. A quel punto si può instaurare il circuito della dipendenza psicologica: la persona per fuggire dalle preoccupazioni si immerge nuovamente nell’attività che li ha generati (bevo per dimenticare i problemi che mi ha causato l’alcool, gioco per vincere i soldi che il gioco mi ha fatto perdere). Questo è il circuito in cui la persona può trovarsi intrappolata.
Da un punto di vista psicologico, la persona può non essere consapevole dei danni che si sta procurando oppure esserne consapevole ma non riuscire a controllarsi.